
🌿 Generalità
Il genere Angraecum conta circa 200 specie di orchidee epifite, prive di pseudobulbi, originarie dell'Africa meridionale e diffuse prevalentemente in Madagascar. Le dimensioni variano molto: alcune specie sono quasi in miniatura, altre producono piante vigorose con fiori grandissimi. I fiori sono di colore bianco candido, talvolta con sfumature verdastre, gialle o rosate. 🌸
La specie più famosa è l'Angraecum sesquipedale, scoperta da Darwin a metà '800: ha fiori bianchi a stella, molto grandi e profumatissimi (soprattutto la sera), con uno sperone che può raggiungere i 25-30 cm. Le piante possono arrivare a 30-40 cm di altezza e sviluppano lunghe radici aeree verde-argento. 🌟
☀️ Esposizione
Gli Angraecum amano la luce intensa, ma vanno protetti dal sole diretto nelle ore più calde e in estate. Si trovano bene anche sul davanzale, con un tendaggio chiaro a filtrare la luce. Temono il freddo: la temperatura notturna ideale è sopra i 15°C. In estate, meglio un posto ombreggiato, fresco e ben ventilato, evitando esposizioni prolungate oltre i 35°C. 🌡️
💧 Annaffiature
Gli Angraecum non hanno un vero periodo di riposo, quindi si annaffiano regolarmente tutto l'anno, mantenendo il substrato leggermente umido. Attenzione però ai ristagni idrici: possono causare rapidamente marciumi radicali. Dopo la fioritura, riduci leggermente le annaffiature per un paio di mesi. Durante la crescita e la fioritura, fertilizza ogni 20-25 giorni con concime specifico per orchidee a dose dimezzata. 🌱
🪴 Substrato e rinvaso
Come tutte le epifite, gli Angraecum si coltivano in vasi piccoli riempiti con corteccia sminuzzata, pezzetti di polistirolo, perlite e altri materiali drenanti, che simulano le condizioni delle foreste del Madagascar. Rinvasa solo quando le radici sono ormai costrette nel vaso, scegliendo un contenitore appena più grande. Prima di rinvasare, bagna bene le radici per renderle più flessibili e meno fragili. ♻️

